GRATIE;
ch’a pochi’l ciel largo destina ;
Rara uertù , non gia d’humana
gente :
Sotto biondi capei canuta mente ;
E’n humil donna alta beltà diuina .
Leggiadria singolare , e
pellegrina ;
E’l cantar , che ne l’anima si
sente :
L’andar celeste , e’l uago spirto
ardente ,
Ch’ogni dur rompe , & ogni altezza
inchina :
E que begliocchi , che i cor
fanno smalti ;
Possenti a rischiarar abisso , e notti ,
E torre l’alme a corpi , e darle altrui ;
Col dir pien d’intelletti
dolci , & alti ;
Con i sospir soauemente rotti ;
Da questi Magi trasformato fui .
GRATIE;
ch’a pochi’l ciel largo destina ;
Rara uertù ,
non gia d’humana gente :
Sotto biondi capei canuta
mente ;
E’n humil donna
alta beltà diuina .
Leggiadria
singolare ,
e pellegrina ;
E’l cantar ,
che ne l’anima si sente :
L’andar celeste ,
e’l uago spirto ardente ,
Ch’ogni dur rompe ,
& ogni altezza inchina :
E
que begliocchi ,
che i cor
fanno smalti ;
Possenti a rischiarar abisso ,
e notti ,
E torre l’alme a
corpi ,
e darle altrui ;
Col
dir pien d’intelletti dolci ,
& alti ;
Con i sospir soauemente
rotti ;
Da questi Magi trasformato
fui .
En ligne le 15/07/10.
Dernière révision le 08/02/12.